"Guidare un´auto supersportiva su un circuito, chi fra gli appassionati del mondo delle corse automobilistiche non ha questo sogno?
Credo nessuno; bene Puresport rappresenta egregiamente una di quelle strutture che si offrono in maniera seria e professionale e sopratutto a costi abbastanza accessibili ai più di esaudire questo "semplice" sogno.
Le virgolette sono un obbligo per chi, come me, si è cimentato alla guida di una Lamborghini Gallardo sullo storico circuito di monza circuito di Monza poichè guidare un´auto supersportiva è cosa tutt´altro che semplice per persone che normalmente hanno a che fare con vetture dalla cavalleria poco esuberante e dall´assetto urbano, adatto a buche e dissesti di ogni genere.
Già, la stragrande maggioranza della popolazione non solo non potrà, ahimè, mai comprare una vettura come una Lamborghini Gallardo o una FerrariF430 ma difficilmente potrà finanche avere la possibilità di guidarla, dati gli elevati costi e non ultimo le competenze e le attitudini richieste.
Il mini-corso iniziale è stato, a tal scopo, abbastanza interessante seppure si sia sorvolato su molti aspetti dati per scontato per brevità e sopratutto, penso, poichè il target a cui è rivolto il pacchetto è costituto perlopiù da appassionati, i quali hanno quindi già, per passione appunto, una certa infarinatura nel mondo delle corse automobilistiche.
Un conto è però vedere su uno schermo le sfide automobilistiche, appassionarsi per i duelli, le bagarre, apprezzare le diverse traiettorie e strategie, un conto è dover gestire con le proprie mani 500 e passa cavalli; persino gli smanettoni di pc e consolle che fanno numeri con videogiochi dedicati al tema avrebbero di certo le loro difficoltà a controllare nella realtà questi mezzi.
Mezzi che impongono una sorta di timore reverenziale al solo sguardo, basse, filanti, cattive, e maledettamente veloci e capaci di ´disarcionare´ il pilota in ogni istante proprio come un toro imbufalito.
Il Toro, veniamo a noi, personalmente è una passione che ho fin da bambino, senza nulla togliere al genio umano ed imprenditoriale di Enzo Ferrari ma da quando Ferruccio Lamborghini ha deciso di creare la mitica Miura, con l´aiuto del saggio Marcello Gandini, la storia delle vetture sportive non è stata più la stessa; una delle (poche) cose di cui noi italiani possiamo vantarci davanti a tutto il mondo è senz´altro la produzione di vetture sportive, per quanto americani, tedeschi, giapponesi e mondo intero si affannino per dimostrare il contrario; le Lamborghini sono sempre state per me oggetti di culto, anzi di più, cimeli da venerare e adorare per la loro perfezione stilistica, per l´arditezza delle linee, per quell´aria anacronistica che altro non è che precursione di tempi.
Ma tutto questo si può ascrivere anche solo al gusto personale, ciò non toglie che per me sia sempre stato un sogno poterla guidare su un circuito, forse più che possederla! Non l´ho mai visto come un´oggetto da sfoggiare davanti alla gente, come fanno molti, seppure la tentazione ci sarebbe nell´ipotesi di potersela permettere ma che senso avrebbe arrivare davanti ad una discoteca in o un´albergo di lusso o poterla parcheggiare davanti al teatro per la prima se poi si è percorso un tratto col limite di 130 e costellato di buche e dissesti!! No, non potrei perdonarmelo: il Toro è nato per correre libero sui suoi terreni, per me non ha senso snaturarlo.
Essendo quindi abbastanza radicale in questo e lontano dal mio sogno una delle poche strade per realizzarlo mi sembrava il "Lamborghini Accademy", evento organizzato direttamente dalla casa madre con lo scopo di formare appassionati alla guida delle sue vetture; questo evento però viene organizzato una sola volta all´anno ed i costi sono abbastanza inaccessibili ai più, seppure propongano un vero e proprio corso di guida sportiva a corredo della durata di 2-3 giorni.
Tornando all´esperienza con Puresport posso affermare che la professionalità dell´istruttore che sedeva accanto a me in auto è stata esemplare, nello stimolarmi ed incitarmi nei momenti di incertezza così come nel riprendermi nei piccoli "errori" commessi alla guida.
Faceva piacere inoltre vedere che la maggior parte delle persone presenti erano coppie in cui spesso la ragazza o moglie regalava il pacchetto al marito/fidanzato in segno del proprio amore, un gesto devo dire davvero molto apprezzato...
In conclusione ed in sintesi esperienza davvero straconsigliata per tutti gli appassionati come me, idea regalo super per le loro mogli/fidanzate o mariti/fidanzati.
Un saluto a tutti.
Ivan da Bari"